Le pagine dei gruppi delle socie e soci attivi
di Banca Etica.

CHI SIAMO

Siamo stati eletti ed elette dai soci di Banca Etica del nostro territorio per coordinare la partecipazione attiva a questo progetto di democrazia economica.

Anita Perissinotto
Anita Perissinotto

Ho 47 anni vivo a San Donà di Piave, faccio l'Educatrice in una Comunità Terapeutica e sono socia di Banca Etica dal 2001. Sono componente del GIT di Venezia da vari anni e mi rendo disponibile a continuare a far parte del Gruppo di Iniziativa Territoriale per sostenere, come posso, la crescita della Finanza Etica in coerenza con il mio impegno per un mondo più giusto, equo e solidale.

Raffaello Tomaello
Raffaello Tomaello

Mi sono avvicinato al GIT perché rappresenta il luogo e lo strumento che consente di dare concretezza al desiderio di partecipare in modo consapevole ai processi economici prossimi alla mia esperienza quotidiana. Ho scelto di diventare “valutatore sociale”, una funzione – che viene esercitata in forma volontaria e gratuita – di cui Banca Etica si serve per svolgere la valutazione socio-ambientale, che integra la valutazione di sostenibilità economico-finanziaria, delle imprese che richiedono un finanziamento. Tale valutazione presta una particolare attenzione al rispetto dei diritti dei lavoratori, delle norme in materia di tutela dell’ambiente, della responsabilità sociale verso la collettività.

Chiara Benvegnù
Chiara Benvegnù

Sono parte del GIT di Venezia da diversi anni e orgogliosamente sono anche valutatrice sociale, ma la voglia di esserci per portare avanti i valori più profondi e pratici di una finanza alternativa, sono ancora vivi in me e mi portano a investire nuovamente il mio tempo, per diffondere la conoscenza di Banca Etica ed essere socia attiva, presente e vivace.  La mia professione è insegnante di scuola secondaria di secondo grado, dove insegno economia aziendale, diritto ed economia politica: ai miei studenti cerco di trasmettere delle competenze trasversali e critiche, in modo che possano decidere autonomamente in cosa credere, senza farsi eccessivamente condizionare dalle tante, troppe informazioni, spesso non particolarmente veritiere, che ci bombardano continua-mente.

Franca Franzin
Franca Franzin

Per scelta ho sempre lavorato in cooperativa in ambito sociale, sono stata anche per anni nel consiglio di amministrazione e in altri contesti come volontaria. Partecipo come volontaria a iniziative in difesa della natura e degli animali dove promuovo l’esperienza di BE. Incontrare BE è stato per me molto importante, visto che si ispira ai valori in cui credo e soprattutto ho trovato molto interessante l’ esperienza del GIT, di cui faccio parte da 4 anni, e la conoscenza dei partecipanti che mi hanno coinvolto in modo stimolante. Mi rendo disponibile a continuare a far parte del GIT, e continuare possibilmente a far rete nel territorio.

Enrico Dal Prà
Enrico Dal Prà

Vivo a San Donà di Piave e sono impiegato presso una ditta privata. La sensibilità verso i temi della responsabilità sociale, dell'ambiente, della legalità e della giustizia mi ha guidato nelle scelte di vita e Banca Etica è stata una di queste. All'epoca mi bastava diventarne socio per sentirmi parte attiva di un cambiamento. Subito sono stato sollecitato a far parte del GIT, questo mi ha permesso di conoscere maggiormente la banca avendo poi maggiori argomentazioni e motivazioni nella realizzazione delle varie iniziative e l'opportunità di poter rendere un po' più vicina la banca nel mio territorio.

Antonello Braghini
Antonello Braghini

Perché mi candido al GIT? La prima risposta di getto, forse per la mia formazione scout, è: per servizio. Mi piace pensare che, con l’aiuto del GIT e di Banca Etica, avrò la possibilità di far conoscere maggiormente la Finanza Etica a Chioggia. Ma anche per desiderio di continuare ad “imparare” … Certo non potrò offrire l’energia giovanile, ma posso mettere a disposizione l’esperienza professionale maturata in una carriera di 40 anni di banca e quella di volontariato. Nel M.A.S.C.I. (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani); nella locale sezione della Croce Verde; nel mondo del Commercio Equo e Solidale come consigliere di amministrazione per 10 anni di una cooperativa sociale - FareilMappamondo s.c.s., cliente e socia di Banca Etica; nel mondo dell’accoglienza partecipando in ChioggiaAccoglie, in Penny Wirton (una scuola che cura l’insegnamento gratuito della lingua italiana ai migranti) e come attivista in Mediterranea Saving Humans.

Lorenzo Landillo
Lorenzo Landillo

Sono uno studente universitario di Economia, ho conosciuto Banca Etica a Ferrara grazie al  GIT dove ho aiutato a portare l’educazione finanziaria nelle scuole con il Gioco delle Banche. Parlando con i miei coetanei ho capito che c’è pochissima informazioni tra i giovani sul tema della finanza etica e sull’effetto positivo o negativo che possono avere scelte anche apparentemente semplici come aprire un conto corrente.  Banca Etica unisce i valori in cui credo e la materia che studio e mi piacerebbe collaborare attivamente per far conoscere questi valori nella città in cui vivo.

Mara Favero
Mara Favero

Rappresento la cooperativa MAGVenezia, tra i soci fondatori di Banca Etica, che già dal 1992 esercita nel territorio del veneziano la finanza etica e solidale. Le Mag sono distribuite in tutto il territorio nazionale e sono accumunate dallo stesso obiettivo, la diffusione e la pratica di strumenti finanziari ad alto valore etico a sostegno dei territori nei quali sono presenti. Naturale quindi il dialogo con Banca Etica per i valori fondanti che ci accumunano, altrettanto naturale collaborare con i soci del Gruppo di Iniziativa Territoriale - GIT, nel quale sono entrata da un mandato, condividendo principi ed azioni funzionali alla diffusione di una cultura economica più equa e sostenibile.

Giuseppe Carbone
Giuseppe Carbone

Ho 47 anni, sono sposato e ho un bimbo. Mi presento per il secondo mandato del GIT, sono socio di Banca Etica dal 2008 ma la conosco da quando ne ho sentito parlare nell’Agesci, associazione che ho vissuto per tanti anni. Da circa 14 anni lavoro in Banca, e da 2 anni in Banca Etica dove finalmente il mio lavoro ha trovato il suo senso. Mi piace pensare a Banca Etica come fatta da sognatori che portano avanti il sogno di una finanza più trasparente, più equa, più giusta, più attenta al creato. Certo può sembrare un sogno ma come dice Goethe: tutto ciò che puoi fare o sognare di fare, incomincialo. il coraggio porta in sé genio, potere e magia. Incomincialo adesso!

Françoise Bertinchamps
Françoise Bertinchamps

Economista di formazione, ho lavorato nel settore agricolo e nella pianificazione del territorio in Italia e in alcuni paesi del continente africano. Sono in pensione e ciò mi consente di dedicarmi alle problematiche di oggi per contribuire a costruire delle risposte assieme ad altre simpatiche persone con cui condivido una visione del futuro che vorrei per le nuove generazioni. Socia e attivista di banca etica della prima ora, sono stata componente del Comitato Etico ed ho favorito il coinvolgimento delle donne. Credo determinante adoperarsi per una finanza a servizio della pace, delle comunità umane e dell’ambiente naturale, grazie a un istituto bancario all’avanguardia che interroga la società grazie alla rete associativa a cui appartiene, e che costituisce una proposta molto concreta di uso del denaro ancora non abbastanza diffusa.

Eleonora Pizzolon
Eleonora Pizzolon

Sono socia di Banca Etica da tanti anni. Far parte di un GIT è un'occasione per concretizzare la partecipazione attiva di noi soci e che ci dà la possibilità di esprimere le nostre aspettative nei confronti della Banca. Credo molto nel potere delle persone che lavorano insieme in modo disinteressato per il solo fine di migliorare il mondo in cui viviamo. Mi piace anche farmi coinvolgere da tematiche quali ambiente-sostenibilità e insieme ad alcuni amici abbiamo creato un'associazione che da anni porta avanti questi temi. E infine mi sta molto a cuore la conoscenza e l'integrazione con le  persone che vivono in situazioni precarie di povertà o disagio perché a volte trovo in loro ancora molta umanità.